Bardonecchia: intensi i servizi di controllo nell’area di confine italo-francese. Dal 1° luglio al 23 agosto arrestate 18 persone e denunciate altre 5

Bardonecchia: intensi i servizi di controllo nell’area di confine italo-francese. Dal 1° luglio al 23 agosto arrestate 18 persone e denunciate altre 5.

Dallo scorso mese di luglio, la Polizia di Stato ha intensificato i servizi di controllo anche nell’area dell’Alta Val di Susa, in relazione all’aumento dei flussi connessi alla stagione estiva.

In particolare, il personale del Settore Polizia di Frontiera di Bardonecchia, nell’ambito degli specifici compiti di vigilanza della fascia confinaria italo-francese e del contrasto alla criminalità transfrontaliera, ha rafforzato i controlli dei valichi alpini del Moncenisio, del Monginevro/Clavière, del valico autostradale del Frejus, nonché del Colle della Scala in Bardonecchia, integrando il dispositivo di pattugliamento del territorio anche con equipaggi a bordo di motocicli.

Le pattuglie moto montate, impiegate nei servizi di retrovalico o di polizia giudiziaria, che operano anche in forma congiunta con i collaterali organi francesi della Police aux Frontières del Monginevro e di Modane, effettuano spesso attività di avvistamento e segnalazione a distanza dei veicoli sospetti, al fine di consentirne il loro fermo e successivo controllo, in condizioni di sicurezza nelle zone ritenute più idonee; inoltre, concorrono ad elevare il livello di sicurezza della circolazione stradale, sulle arterie principali dei valichi alpini, ancor più con l’aumento dei flussi motociclistici del periodo estivo, che interessano l’autostrada A32, le strade statali SS24 del Monginevro ed SS 25 del Moncenisio.

L’operato dei motociclisti della Polizia di Frontiera consente, altresì, un controllo più capillare della viabilità secondaria dell’Alta Val di Susa e Val Cenischia, nonché del reticolo di strade “bianche” nei territori montani dei comuni di Cesana Torinese, Clavière e Moncenisio, che conducono ai passi stagionali di Col Chabaud – Col Bousson, Col Saurel, Col Gimont e strada Lago Arpone – confine di Stato – Lago Rotarel.

Il dispositivo di vigilanza si è dimostrato estremamente efficace, poiché nel periodo dal 1° luglio al 23 agosto le attività svolte sui valichi hanno portato all’identificazione e controllo di circa 8500 persone e di 2000 veicoli, di cui 1250 autobus; all’arresto di 18 persone, alla denuncia di altre 5 e alla riammissione alle Autorità Francesi di più di 90 cittadini stranieri irregolari, poiché privi dei requisiti necessari per far ingresso nel territorio nazionale.

I servizi di pattugliamento congiunto italo-francese e con equipaggi moto montati proseguiranno anche nei prossimi mesi.

…continua a leggere su LaMilano.it

POTREBBE INTERESSARTI

Torino Cronaca

Torino, scooter rubato e fuga dalla Polizia: arrestati due diciottenni dopo l’inseguimento

Torino, due giovani di 18 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato dopo una fuga in scooter per le vie del quartiere Barriera Milano. I due avrebbero ignorato l’alt degli agenti, mettendo in pericolo la propria sicurezza e quella degli altri utenti della strada, viaggiando a bordo di un ciclomotore risultato successivamente provento di […]

Leggi altro...
Torino Cronaca

Torino, femminicidio di una giovane donna: arrestato l’ex compagno accusato dell’omicidio e dell’occultamento del cadavere

. La Polizia di Stato ha eseguito il fermo di indiziato di delitto nei confronti di un cittadino romeno classe 1981, ritenuto gravemente indiziato del femminicidio di una giovane donna di 36 anni e dell’occultamento del suo cadavere, oltre che di maltrattamenti in famiglia aggravati. Il provvedimento è stato eseguito nella mattinata del 5 agosto […]

Leggi altro...
Torino Cronaca

Controlli della Polizia nei campi nomadi di Torino, Milano, Verona e Padova: 6 arresti e 9 denunce

La Polizia di Stato ha effettuato un articolato servizio straordinario di controllo del territorio nei campi nomadi e nelle aree limitrofe delle città di Milano, Torino, Verona e Padova, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di illegalità, verificare la regolarità delle presenze sul territorio nazionale e rafforzare le attività di prevenzione. L’operazione ha portato complessivamente all’arresto […]

Leggi altro...