Torino, il corteo per Askatasuna degenera in scontri: undici agenti feriti.
Cinquemila persone hanno sfilato per le strade di Torino per protestare contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna, avvenuto all’alba di giovedì dopo quasi trent’anni di occupazione nel quartiere Vanchiglia. Un corteo imponente, partecipato da giovani, famiglie e delegazioni arrivate da altre città, che si è trasformato in una lunga giornata di tensione culminata con scontri violenti tra manifestanti e forze dell’ordine e un bilancio di undici agenti feriti.
La partenza da Palazzo Nuovo e i cori contro lo sgombero
La manifestazione è partita nel primo pomeriggio da Palazzo Nuovo, sede storica delle facoltà umanistiche, al grido di “Askatasuna vuol dire libertà, nessuno ci fermerà” e “guai a chi ci tocca”. In testa al corteo lo striscione “Torino partigiana. Que viva Askatasuna”, accompagnato dall’immagine di una donna partigiana, ha scandito il tono politico e simbolico della protesta. Al microfono, i por…
