Cumiana, cane ucciso con un colpo di fucile: LEAL presenta denuncia per la morte di Rocky. “Basta impunità, vogliamo giustizia”

Cumiana, cane ucciso con un colpo di fucile: LEAL presenta denuncia per la morte di Rocky. “Basta impunità, vogliamo giustizia”

Rocky non c’è più. Il suo corpo è stato ritrovato in un terreno privato a Cumiana (Torino), colpito a morte da un colpo di fucile da caccia. Aveva dieci anni, viveva in una casa poco distante e ogni giorno percorreva la pista ciclabile adiacente al terreno dove è stato ucciso. Era amato da tutti, affettuoso e fedele, e non si allontanava mai dal suo proprietario, un uomo di 91 anni, e da Antonio Celestino, il runner che lo aveva accolto come un figlio.

Rocky era scomparso il 7 ottobre, dopo l’ora di pranzo. Nei giorni della sua sparizione si svolgeva una battuta di caccia al cinghiale in una zona in cui la caccia è vietata. Il ritrovamento del corpo, cinque giorni dopo, ha confermato la tragedia: colpito in pieno petto da un proiettile di fucile. Nonostante il numero ristretto di cacciatori presenti nell’area, il responsabile non è ancora stato identificato.

LEAL presenta denuncia: “Un animale innocente ucciso impunemente”

L’associazione LEAL – Lega Antivivisezionista ha sportato denuncia chiedendo che si faccia piena luce sull’episodio e che sia individuato l’autore del gesto crudele. “Non possiamo accettare che un animale innocente venga ucciso impunemente – dichiara Gianmarco Prampolini, presidente LEAL –. Rocky era un essere senziente, parte di una famiglia. La sua morte non può restare senza conseguenze.” La LEAL ha inoltre chiesto un inasprimento dei controlli nelle zone di divieto di caccia e una riflessione più ampia sulla sicurezza e sul rispetto degli animali domestici nei territori rurali.

Il dolore dei proprietari: “Rocky correva accanto a me da dieci anni”

Distrutto dal dolore, Antonio Celestino, il suo compagno di vita, ricorda Rocky con parole toccanti: “Da più di dieci anni correva accanto a me, leggero e felice, con la purezza di chi ama senza chiedere nulla in cambio. Ora corre altrove, strappato alla vita dall’ingiustizia e dalla crudeltà umana. Chiedo giustizia per lui, perché il suo sacrificio non sia dimenticato.”

Il presidente LEAL aggiunge: “Rocky aveva diritto di vivere. È stato colpito a morte anche il legame affettivo che univa lui ai suoi proprietari. La caccia è una barbarie, ma qui parliamo di un crimine avvenuto in area interdetta alla caccia, vicino a una pista ciclabile. È doveroso rintracciare il responsabile.”

Una ferita per la comunità

La vicenda ha suscitato profonda indignazione e dolore nella comunità di Cumiana e nel mondo della tutela animale. LEAL, insieme ai familiari di Rocky, chiede giustizia e pene più severe per chi maltratta o uccide animali, affinché tragedie come questa non si ripetano più.

continua a leggere – “Cumiana, cane ucciso con un colpo di fucile: LEAL presenta denuncia per la morte di Rocky. “Basta impunità, vogliamo giustizia”” – su LaMilano.it

…continua a leggere su LaMilano.it

POTREBBE INTERESSARTI

Torino

Torino, scooter rubato e fuga dalla Polizia: arrestati due diciottenni dopo l’inseguimento

Torino, due giovani di 18 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato dopo una fuga in scooter per le vie del quartiere Barriera Milano. I due avrebbero ignorato l’alt degli agenti, mettendo in pericolo la propria sicurezza e quella degli altri utenti della strada, viaggiando a bordo di un ciclomotore risultato successivamente provento di […]

Leggi altro...
Torino

Torino, femminicidio di una giovane donna: arrestato l’ex compagno accusato dell’omicidio e dell’occultamento del cadavere

. La Polizia di Stato ha eseguito il fermo di indiziato di delitto nei confronti di un cittadino romeno classe 1981, ritenuto gravemente indiziato del femminicidio di una giovane donna di 36 anni e dell’occultamento del suo cadavere, oltre che di maltrattamenti in famiglia aggravati. Il provvedimento è stato eseguito nella mattinata del 5 agosto […]

Leggi altro...
Torino

Controlli della Polizia nei campi nomadi di Torino, Milano, Verona e Padova: 6 arresti e 9 denunce

La Polizia di Stato ha effettuato un articolato servizio straordinario di controllo del territorio nei campi nomadi e nelle aree limitrofe delle città di Milano, Torino, Verona e Padova, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di illegalità, verificare la regolarità delle presenze sul territorio nazionale e rafforzare le attività di prevenzione. L’operazione ha portato complessivamente all’arresto […]

Leggi altro...