La Polizia di Stato partecipa alla manifestazione “2laghi2milaventicinque” ad Avigliana

La Polizia di Stato partecipa alla manifestazione “2laghi2milaventicinque” ad Avigliana.

La Polizia di Stato ha partecipato ad Avigliana alla manifestazione “2laghi 2milaventicinque”. Tra le varie esercitazioni, il personale del Gabinetto Interregionale Polizia Scientifica “Piemonte e Valle d’Aosta” e del Servizio Polizia Scientifica – V^ Divisione Gruppo D.V.I.  ha preso parte ad un’attività di identificazione di vittime, a seguito della messa in scena di un disastro all’interno dell’ex dinamitificio Nobel di Avigliana (TO).

L’identificazione delle vittime nell’ambito di un “mass disaster“, denominata con l’acronimo internazionale DVI (Disaster Victim Identification), per uno stato di diritto rappresenta un dovere imprescindibile di giustizia e umanità nonché un esempio di altissima professionalità al servizio della collettività. La D.V.I. è una mission che va oltre la dimensione tecnica, restituendo un nome, una storia e una dignità a chi non ha più voce. Questo compito è stato affidato con decreto del Capo della Polizia del 2006 al Gruppo di Missione D.V.I. Le operazioni D.V.I. sono condotte secondo i più elevati standard internazionali e secondo un protocollo INTERPOL e gli operatori nell’ultimi anni hanno maturato elevata esperienza e professionalità in scenari nazionali e internazionali come il terremoto di Amatrice, il naufragio di Lampedusa, il crollo del ponte Morandi.  

Nell’ambito del Campo Scuola della protezione civile di Avigliana, gli operatori hanno lavorato sotto il diretto coordinamento multidisciplinare e management di un Funzionario di Polizia, nel caso di specie del Dirigente del Gabinetto Interregionale Polizia Scientifica Piemonte e Valle d’Aosta. L’attività operativa è stata svolta da medici legali della Polizia di Stato, da personale con qualifica di video-foto-segnalatore, dattiloscopista, e formazione chimica, fisica, biologica e informatica. L’esercitazione ha consentito di consolidare le conoscenze e le capacità, anche al fine di avere sempre pronto sul territorio personale pronto a fronteggiare l’emergenza.

Ma ciò che davvero qualifica la risposta gestionale e operativa del Gruppo D.V.I. Polizia di Stato è la consapevolezza che dietro ogni corpo da identificare vi è una storia, una famiglia e un bisogno di verità. In questa consapevolezza si radica il valore umano e professionale del Gruppo, sempre pronto ad intervenire con professionalità, rispetto e umanità.

In tema di identificazione personale, il Gabinetto Polizia Scientifica Piemonte e Valle d’Aosta ha avuto un ruolo fondamentale nell’identificazione del cadavere rinvenuto nel Fiume Po in data 19 febbraio 2025, poiché per mezzo dell’attività di polizia giudiziaria svolta e grazie all’analisi del DNA svolta nei laboratori della genetica forense, è stato possibile identificare con un grado prossimo alla certezza la salma e restituirla ai familiari.



…continua a leggere su LaMilano.it

POTREBBE INTERESSARTI

Torino

Torino, fermato un giovane accusato di violenza sessuale su un dodicenne: indagini della Polizia

Fermato il presunto autore della violenza La Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un giovane cittadino italiano di origini egiziane, classe 2006, ritenuto gravemente indiziato di una violenza sessuale aggravata ai danni di un dodicenne. Il provvedimento è stato emesso nella tarda serata di lunedì […]

Leggi altro...
Torino

Torino, rapina violenta per una collana d’oro: arrestato 25enne dopo l’indagine della Squadra Mobile

La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un uomo di 25 anni, ritenuto gravemente indiziato di una tentata rapina aggravata con lesioni avvenuta a Torino nel mese di marzo. Il provvedimento arriva al termine delle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Torino, che […]

Leggi altro...
Torino

Torino, bimbo di 7 anni muore dopo essere stato investito da un’auto mentre andava a scuola in bicicletta con il papà

È morto nel pomeriggio all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino il bambino di sette anni investito nella mattinata da un’auto mentre si trovava in sella alla sua bicicletta. Il piccolo stava andando a scuola insieme al papà quando è stato travolto nel controviale di corso Regina Margherita, nel tratto compreso tra via Montebello e via […]

Leggi altro...