La Polizia di Stato ha arrestato nei giorni scorsi a Torino due cittadini italiani, colti in flagranza di reato, con l’accusa di furto aggravato in abitazione ai danni di una persona anziana e possesso di segni distintivi contraffatti. L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Torino nell’ambito di una mirata attività di contrasto ai reati predatori commessi contro le cosiddette fasce deboli, in particolare anziani e persone vulnerabili.
I sospetti alla stazione di Porta Nuova
I due indagati sono stati notati dagli investigatori nei pressi della stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova. Il loro atteggiamento ha insospettito gli agenti, che hanno deciso di avviare un lungo pedinamento. I due sono saliti a bordo di un taxi e sono stati seguiti fino a un condominio in corso Casale, dove uno dei sospettati è entrato nello stabile mentre l’altro è rimasto all’esterno con il ruolo di “palo”.
Il colpo in corso Casale e l’intervento degli agenti
Dopo circa 25 minuti,…
