La Polizia di Stato ha individuato 18 militanti dell’area antagonista coinvolti in una serie di gravi episodi verificatisi a Torino tra settembre e novembre. La Questura di Torino ha notificato i decreti di fissazione degli interrogatori preventivi, emessi dal G.I.P. di Torino, a seguito della richiesta di misura cautelare degli arresti domiciliari avanzata dalla Procura della Repubblica.
I reati contestati comprendono danneggiamento, violenza privata aggravata, resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale.
Blocco ferroviario durante la manifestazione per la Global Sumud Flotilla
Il primo episodio risale al 24 settembre, quando una manifestazione di sostegno alla Global Sumud Flotilla ha coinvolto circa 1.500 persone. Dopo il concentramento in piazza Castello, il corteo ha raggiunto la Stazione di Torino Porta Susa: circa 700 manifestanti hanno forzato un accesso, occupando i binari per oltre un’ora, con conseguente blocco della circolazione ferroviaria.
