È morto Enzo Bianchi, fondatore della Comunità monastica di Bose e, negli ultimi anni della sua vita, membro e animatore della Casa della Madia, la fraternità monastica sorta ad Albiano d’Ivrea. Bianchi aveva 83 anni e si è spento il 1° settembre 2026 all’ospedale Molinette di Torino, dove era stato ricoverato dopo un aggravamento delle sue condizioni di salute. Negli ultimi giorni uno scompenso renale aveva ulteriormente compromesso un quadro già delicato. Con la sua morte scompare uno dei protagonisti più conosciuti del cattolicesimo italiano del secondo Novecento e dei primi decenni del Duemila, capace attraverso libri, incontri e predicazione di parlare non soltanto al mondo ecclesiale ma anche a una vasta platea di persone lontane dalla pratica religiosa.
Dalla malattia al ricovero alle Molinette di Torino
Le condizioni di Bianchi erano diventate progressivamente più fragili negli ultimi anni, limitandone l’attività pubblica senza però interrompere completamente incontri, scrittur…
